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La sede Croce Verde Bellinzona ha 10 anni


Il progetto per la realizzazione della nuova sede della Croce Verde Bellinzona in Via Tommaso
Rodari 6, si è concretizzata nel 2003.

Grazie alla concordanza di vedute di allora sul progetto proposto, in particolare con l’esecutivo comunale e più specificatamente con l’arch. Molina, capo dicastero dell’epoca dell’edilizia pubblica siamo stati in grado di trasferirci  in una struttura più ampia e funzionale, concedendoci di far fronte al progressivo aumento di missioni a cui abbiamo assistito in questi anni. Possiamo quindi affermare che la concretizzazione del progetto di allora chiuse un capitolo della storia della Croce Verde Bellinzona aprendone uno nuovo.

La nuova struttura ci ha permesso di risolvere alcuni importanti problemi organizzativi e operativi, consentendo a tutto lo staff di affrontare in modo più adeguato le situazioni di emergenza quotidiana.

Gli spazi a disposizione ci hanno garantito di svolgere in modo efficiente il servizio di corsi di formazione interno  ed esterno oltre al servizio di Telesoccorso in collaborazione con l’Associazione Terza Età (ATTE).

La CVB, dalla usa fondazione avvenuta nel 1920, ha dovuto sempre trovare delle soluzioni di ripiego per svolgere le sue funzioni. L’ultima sede di viale Portone, di proprietà del Signor Ennio Ferrari, pur con tutte le difficoltà logistiche ed operative insite nella struttura messaci a disposizione segnò l’inizio della svolta nel servizio pre ospedaliero terreste. Nel lontano 1959 si iniziava ad abbozzare la professione del soccorritore professionale come lo conosciamo oggi.

La nostra sede si trova all’entrata di Bellinzona in una posizione strategica ideale per i nostri interventi, vicini anche all’Ospedale San Giovanni con cui da anni collaboriamo, in particolare per l’intervento sul posto della chiamata di un medico.

Cosa ci riserverà il futuro nel servizio di soccorso pre ospedaliero è una domanda che ci siamo già posti ed alla quale nel corso dei prossimi anni dovremo dare una risposta.

Il continuo aumento delle sollecitazioni dei nostri equipaggi per gli interventi e i trasferimenti, del servizio di Telesoccorso e dei corsi di formazione unitamente all’aggiornamento del concetto di soccorso inteso come territorio Ticino e non come comprensorio potrebbero portarci a scegliere nuove vie per la nostra base logistica operativa.

Se per esempio dovesse ritornare d’attualità la creazione di una nuova sede per il corpo pompieri a Carasso potremmo farci un pensiero. Questo nell’ottica di una razionalizzazione dei costi ed una concentrazione delle competenze nell’ambito del soccorso civile.

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.::cronistoria delle sedi della Croce Verde Bellinzona


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